EPIGRAFE TOMBALE DI UN CAPUT PENIS

Marito infedele, padre spergiuro e presidente puttaniere, sedicente statista d’infima tacca, affarista spregiudicato, impunito imputato, miserabile patentato involgarito da una ricchezza ostentata con spudorata arroganza, scese in campo per cancellare l’Uguaglianza e finì per trasformare un’aula sordida e grigia in un miserevole bivacco per i suoi manipoli. Politico degenere, cambiò al banco dei pegni dei diritti negati la res publica … Continua a leggere

IN FORMA DI LETTERA APERTA

  Mi chiedo cos’altro deve ancora succedere prima che certi eminenti burattinai recidano i fili che li legano ai loro onorevoli burattini concedendo a molti di loro perfino il beneficio di strappare il copione concordato e di recitare ad libitum non prima di aver indossato quella maschera che si chiana ipocrisia il cui etimo ben evidenzia un interesse di facciata … Continua a leggere

E VOI PERCHE’ GLI AVETE CREDUTO?

Non c’è limite al peggio, verrebbe da dire, eppure c’è chi palesa con penosa soddisfazione una patologica assuefazione all’attuale regressione comportamentale manifestando una sguaiata insofferenza verso ogni tentativo di arrestare una mutazione antropologica e culturale ormai irreversibile. D’altronde non ci si può attendere altro da una torma di scherani e pennivendoli in servizio permanente effettivo, invasati fino al punto da … Continua a leggere

QUO USQUE TANDEM ABUTERE PATIENTIA NOSTRA?

Fino a quando, Catilina, intendi dunque abusare della nostra pazienza? Per quanto tempo ancora dovremo sopportare la tua invereconda richiesta d’impunità? Fino a che punto si spingerà la tua irrefrenabile sfrontatezza? Non ti turbano il presidio notturno del Palatino, la sete di Giustizia e di Legalità, l’angoscia del popolo, le proteste di tutti i cittadini onesti, e neppure la somma … Continua a leggere

ANCHE NOI CREDEVAMO

    Per un po’ di tempo ho scelto di estraniarmi da tutto e da tutti e di fare del disinteresse un comodo alibi per rifiutare una realtà che non riesco a modificare, mi dibatto fra determinismo e casualità cercando una risposta che giustifichi perfino la mia ritrosia ad accettare l’ineluttabile sia pure suffragato da un Destino che, anche nei … Continua a leggere

FORSE TACITO E SVETONIO CI AIUTANO A CAPIRE

    Non so in quale altro Paese cosiddetto “normale” un primo ministro in crisi di credibilità e allegramente sputtanato da un modus vivendi rivelatore di un’indole a dir poco arrogante e spregevole, possa impunemente abusare del potere usurpato con l’inganno (grazie ad una legge-truffa che nel momento in cui attribuisce un premio di maggioranza a una coalizione palesa l’indubbia … Continua a leggere

DEL POTERE FESCENNINO

  Squinzie, soubrette, escort, cortigiane, mignotte e puttane; lenoni, magnaccia, scherani, paraculi, manutengoli e ruffiani: sono questi gli abitanti di puttanopoli, capitale del bordello-italia, una suburra dove di “normale” c’è solo l’ideale di un lupanare in balia di un puttaniere assurto alla gloria del potere si direbbe unicamente per fottere e minchionare un’intera Nazione, se non fosse per quel colossale … Continua a leggere

SODOMITALY

                                                                          “Benigni” versi retroattivi e reiterabili ad libitum                                        “Se quella notte, per divin consiglio,                                                la donna Rosa, concependo silvio,                                                avesse dato ad un uomo di Milano                                                invece della topa il deretano                                                l’avrebbe preso in culo quella sera                                                sol donna Rosa e non l’Italia intera.”                                                              

UN GUSCIO VUOTO

Mia madre ieri sera ha visto il telegiornale e alla notizia del lodo alfa-nano (così lo ha chiamato) con effetto retroattivo, ha così commentato: “Spero di vivere abbastanza per vedere la fine di berlusconi,  che di certo ora punta al Quirinale. Un imputato che scende a patti col diavolo per non farsi giudicare, rischia si diventare capo dei giudici. Te … Continua a leggere

SPETTATORI CONSAPEVOLI E DISTRATTI

Macchina del fango e cloaca maxima: sono queste le immagini  che meglio rappresentano, nostro malgrado, l’Italia al tempo di silvio; gli effetti deleteri della prima risaltano subito agli occhi degli astanti più sprovveduti e creduloni, adusi a fermarsi alle apparenze artatamente sollecitate dal killeraggio mediatico ordito e attuato dai servi del dominus ex machina; mentre quelli della seconda, seppure esalanti … Continua a leggere